Massimo Lizzi, l’uomo donnista

A volte mi meraviglio di quanto sia fantastico il mondo del web, a volte trovi perle che ti migliorano la giornata: una giornata di studio, di lavoro pesante o comunque una giornata molto stressante.
Mi è venuto in mente di scrivere ciò dopo aver letto un articolo veramente allucinante che si intitola “Subalterno ad una donna non è male” (il titolo dice già TUTTO) sul blog di Massimo Lizzi. Io vi consiglio di andare a vedere qualche suo articolo sulle “questioni di genere”, tanto per farvi qualche risata.
Per chi non lo sapesse; Massimo Lizzi è un blogger, femminista ed ex militante del Pci che tengo d’occhio da quando lessi un suo articolo dove sparava a zero sul mascolinismo. In quel momento pensai che non poteva ulteriormente scrivere delle cavolate peggiori, però mi sono ricreduto.
Dunque, l’articolo in questione parla delle dichiarazioni che il senatore Corradino Mineo ha fatto sul premier Matteo Renzi, affermando che quest’ultimo è subalterno ad una donna bella e decisa (cosa che potrebbe essere vera oppure no). Come sempre faccio in questi casi porgo una critica su vari punti, come ho fatto per l’articolo sul femminismo.

Iniziando a leggere l’articolo già si capisce subito come viene impostato:

“Se il presidente del consiglio fosse subalterno ad una donna bella e decisa, sarebbe un’ottima cosa. Stento a credere sia vero. La politica è piena di uomini che, in quanto maschi, si immaginano abili e competenti e nel rapporto con una donna presumono tocchi a lei essere subalterna, anche quando è dieci volte più preparata. Se davvero il presidente del consiglio non ha questo pessimo e diffuso difetto, abbiamo finalmente trovato in lui una qualità che merita di essere valorizzata.”

Assolutamente no, non è una questione da chi siamo subalterni, se tutto ciò fosse vero sarebbe leggermente una questione di stato e dimostrerebbe che Renzi non è in grado di governare.
Il Presidente del Consiglio è una delle più importanti cariche dello stato ed è l’ultima persona che deve essere influenzata da chi gli sta dietro, il non essere influenzato da altri “poteri” dovrebbe essere il fondamento del buongoverno. Detto onestamente se tutto questo fosse reale non sarebbe una bella cosa, viste le scellerate riforme che sta attuando Matteo Renzi.

Un altro punto che trovato molto interessante per il fatto che l’ho trovato molto assurdo:

“Nelle cose che penso, dico, faccio, scrivo, c’è l’influenza, il condizionamento delle donne. A volte, l’influenza diretta di una donna in particolare, altre volte l’influenza indiretta, differita di una o più donne. E nell’autorità che le donne esercitano ed hanno esercitato su di me, c’è un elemento erotico, per cui dico di loro che sono belle, alcune molto belle. Forse è subito la loro bellezza ad orientarmi o forse mi risultano belle nella maturazione del rapporto. Ad ogni modo, è un elemento vitale ed è insensato svalutarlo.”

E qui vediamo un Massimo Lizzi che si gioca la carta “White Knight”, si perché questo sa molto di cavalleresco e da “Dolce still novo” che già ho visto in alcuni dei tuoi articoli. Una persona che pensa ad un unico tipo di questioni genere, quello femminile. Una persona da evitare, insomma.
Allora, forse risulterò maschilista, ma questo concetto che l’influenza delle donne sugli uomini deve essere per forza positiva a me non mi va a genio(non mi va a genio neanche il contrario ovviamente). Questo concetto di “l’uomo è sbagliato, la donna è giusta” è il più vecchio e il più sbagliato concetto del femminismo.

Veniamo all’ultimo punto, leggerlo è stato davvero faticoso perché è talmente assurdo che non riuscivo a capirlo:

“Troppi uomini sono subalterni ad altri uomini, anche quando sono brutti e indecisi, senza per questo provare imbarazzo o vergogna. È ora di accettare e vivere con normalità anche la subalternità maschile alla bravura femminile. E se nella bravura femminile, vediamo la bellezza, ne subiamo il fascino, tanto meglio.”

No, assolutamente no. Vedi dal mio punto di vista essere subalterni ad uomo o ad una donna è indifferente, per me (come per altre persone) rimane sempre una persona che vuole renderti dipendente da se stessa e questo fatto la rende una persona pericolosa. E con tutto il rispetto, si può ispirati da una persona (donna o uomo) e non subalterni, soprattutto bisogna ben distinguere i due termini.

Nel totale il blog di Massimo Lizzi trasuda del più becero vetero femminismo, molto probabilmente costui è anche una persona il cui unico caposaldo delle questioni di genere è la violenza maschile e ignora totalmente la violenza femminile . Ogni volta che un uomo fa delle affermazioni del genere io mi preoccupo, perché non è diverso dalle donne che voglio essere per forza subalterni al proprio marito, che vogliono essere dipendenti totalmente da lui.

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